Nonostante negli ultimi decenni ci sia stato uno sviluppo significativo dei trattamenti per le patologie cardiovascolari, queste continuano ad avere un pesante impatto mondiale, sfiorando i 17 milioni di decessi ogni anno.
l risultati dello studio ONTARGET® e dello studio parallelo TRANSCEND® hanno dimostrato che il bloccante del recettore della angiotensina II (ARB), telmisartan, potrà essere il trattamento di prima scelta utilizzato da molti medici per ridurre ulteriormente il rischio cardiovascolare.
Durante il simposio condotto da Bayer Schering Pharma “Be On Target. For More Life”, tenutosi oggi ad Atene, i maggiori esperti nel campo del trattamento delle malattie cardiovascolari hanno discusso del ruolo di telmisartan come inibitore del sistema renina- angiotensina-aldosterone (RAAS) per i pazienti con ipertensione e elevato rischio cardiovascolare.
“Specie per i pazienti con ipertensione e fattori di rischio associati, come diabete, eventi cardiovascolari pregressi e danno subclinico ad un organo, è fondamentale un’ efficace
riduzione della pressione arteriosa che copra le 24 ore e la protezione degli organi bersaglio. E’ importante che i pazienti ad alto rischio ricevano un’adeguata protezione cardiovascolare per una migliore gestione clinica, oltre che per ridurre gli eventi cardiovascolari“, afferma il Professor Giuseppe Mancia, Presidente del Dipartimento di Medicina Clinica e Prevenzione dell’Università di Milano-Bicocca.
Nel 2007, è stato presentato il programma di studio* PROTECTION®, con il quale si è cominciato a delineare l’effetto profilattico di telmisartan ad azione prolungata in pazienti con ipertensione e diabete di tipo 2, e danno primario degli organi bersaglio.
Questo studio ha indicato che telmisartan può avere ulteriori proprietà nefro-protettive ed un’ efficace protezione degli organi bersaglio, oltre che esercitare il controllo della pressione arteriosa mantenutasi costante nell’arco di 24 ore. “Telmisartan è un modulatore selettivo del recettore gamma attivato dal proliferatore dei perossisomi (PPAR-γ) in grado di produrre vantaggi metabolici aggiuntivi importanti per i pazienti a rischio di malattia cardiovascolare” spiega il Dr. Alejandro de la Sierra, Direttore della ricerca dell’Unità di Ipertensione della Clinica Ospedaliera di Barcellona.
“Telmisartan ha un profilo farmacologico unico e può quindi rappresentare un’opzione terapeutica di elezione nell’ambito dei sartani.”










